Appassionati di Formula1? Ci siamo!

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[La Rubrica del Nerd #4]

Non so voi ma io i giochi gestionali li ho sempre odiati, ma da grande appassionato di motori e di formula 1, ho deciso di provare un gestionale di motori che manca sugli schermi dalla metà degli anni 90, sto parlando di MOTORSPORT MANAGER.

scaricabile da Steam a 34,99€ ma lo potete trovare su INSTANT GAMING a poco più di 10€

Bene! finalmente potrete accendere la radio e telecomandare i piloti dal muretto. Da tanto tempo si attendeva un gestionale sul magico mondo della Formula 1 e, grazie a SEGA, i ragazzi di PlaySport, dopo essersi fatti le ossa sulle piattaforme mobile (infatti il gioco è disponibile gratuitamente anche per Android e iOS anche se un po più semplificato), possono dare sfoggio ad un titolo al passo coi tempi, andiamo a vederlo nel dettaglio.

Partiamo subito dalla maggiore nota dolente, ossia l’assenza della licenza FIA: questo implica che i nomi dei piloti e delle scuderie assomiglino a quelli reali, così come i tracciati che non ricalcano fedelmente quelli che tutti conosciamo.
MA NON TEMETE!!!
Steam ha una nutrita comunità che è già all’opera per porvi rimedio con MOD a cui potrete accedervi direttamente dal gioco, senza installazione, ed hanno campionati ufficiali di Formula1, Formula2 e formula3, con tanto di monoposto brandizzate, e resta comunque vostra la decisione di prendere parte di una scuderia o crearne una nuova con tanto di editor di loghi e monoposto!

Una volta scelto per chi essere il nuovo manager di scuderia, Motorsport Manager riesce subito a catalizzare l’attenzione: c’è da scegliere se affrontare un singolo weekend di gara, cimentarsi con alcune situazioni preimpostate dagli sviluppatori o affrontare un’epica cavalcata mondiale, scegliendo tra tre i campionati.

Motorsport-Manager

 

CARRIERA E GAMEPLAY

La carriera è indubbiamente il piatto forte, Il passare del tempo sotto forma di giorni della settimana, scandisce gli appuntamenti di gara, con intervalli che servono per la gestione dell’auto e lo sviluppo del quartier generale, ma anche per il  turnover dello staff, da organizzare e da schierare ad ogni weekend con tanto di livello di stanchezza e di bravura di ogni singolo meccanico.
La gestione del denaro a disposizione è ovviamente cruciale per avere successo, gli sponsor coprono con un fisso e dei bonus ad ogni gara/qualifica, ma per quanto riguarda gli stipendi, i costi di sviluppo e gestione del team vanno tenuti tutti sotto controllo molto scrupolosamente, soprattutto se avete scelto di iniziare con un team di piccole dimensioni e scarsamente apprezzabile dagli sponsor.

Motorsport Manager vive di due fasi separate, quella gestionale “in sede”, dove sarà possibile sviluppare il quartier generale con costruzioni quali uffici, scuole per piloti, incremento del circuito di prova, galleria del vento, e tantissime altre, e quella strategica dei fine settimana di gara dove ci si ritrova fondamentalmente seduti al muretto dei box a seguire prove libere, la qualifica e la gara dei due piloti titolari.
La schermata della fabbrica vede lo scorrere dei giorni che separano una gara dall’altra, mettendovi alle prese con decisioni relative allo sviluppo dell’auto nelle sue varie componenti, privilegiando prestazioni o affidabilità. Motore, cambio, alettoni, freni, aerodinamica, sono gli elementi di base tra cui scegliere i pezzi da costruire o migliorare, privilegiando le aree in cui la vettura è meno efficiente.


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WEEKEND DI GARA

In quanto team manager, il nostro compito sarà quello di far sì che tutto prosegua secondo i piani, e che la squadra centri gli obiettivi richiesti.
l’esperienza, sotto questo punto di vista cambia molto, sia a seconda della categoria, che della tipologia di sessione in corso.
Si comincia con la scelta della quantità di treni di gomme per ciascun pilota dopodiché si prosegue con la decisione di quali piloti usare tra gara e le prove libere, ne avremo 3 a disposizione, i due principali e il pilota di riserva.
Durante le prove libere, ad esempio, sarà possibile provare assetti e setup sia da qualifica che da gara e mentre si provano, giro dopo giro, i nostri piloti ci diranno le loro sensazioni relative all’assetto della vettura, e ci indicheranno dove intervenire tra durezza delle sospensioni, incidenza del carico aerodinamico anteriore e posteriore, inclinazione delle ruote, pressione delle gomme e rapporti delle marce.

Inoltre si aggiungono due ulteriori variabili fondamentali, ovvero il tempo e le condizioni meteorologiche. Riuscire a far terminare il giro veloce del proprio pilota con gomme morbide e pista gommata appena prima che si metta a piovere, infatti, fornisce non solo un ottimo vantaggio strategico nei confronti degli avversari, ma anche una bella soddisfazione.

Si deve dunque scegliere il momento giusto e le gomme adatte per mandare in pista i piloti alla ricerca della loro miglior prestazione, penso che l’aspetto più complicato di prove e qualifiche comprende la ricerca dell’assetto preferito del pilota, tutto questo farebbe pensare che ci si debba trasformare in ingegneri di pista per azzeccare il miglior assetto possibile.

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La gara è ovviamente il punto chiave del gioco perché qui Motorsport Manager si trasforma essenzialmente in un vero e proprio “simulatore di muretto box”, da questo momento in poi verremo chiamati a seguire delle scelte e impartire ordini ai nostri due piloti, tutto in relazione e confrontando parametri e dati utili che le due vetture in gara ci segnaleranno. Il più importante dato è quello delle gomme: si deve scegliere preventivamente una strategia di base che comprenda il numero di soste e le mescole utilizzate, cercando la massima flessibilità tra utilizzo e consumo.

Ci sono due parametri base molto importanti che dal muretto impartiremo ai nostri due piloti ovvero: la potenza al motore che influenza velocità e consumo carburantee lo stile di guida per attaccare o mantenere un ritmo adeguato per gestire la posizione.
è dunque importantissimo leggere la classifica in base alle vetture avversarie, alle gomme che montano e allo stato in cui sono, questo può fare la differenza tra una vittoria o finire giù dal podio, con ovvie conseguenze sui nostri fondi, visto che gli sponsor e la federazione pagano profumatamente i piazzamenti migliori.

Infine, due sono le variabili capaci di mischiare le carte di una strategia di una gara ben consolidata: la pioggia e l’ingresso della safety car per un incidente.
Il gioco è dotato di un sistema di previsioni meteo molto preciso e curato che permette di anticipare con discreto anticipo l’arrivo della pioggia e la sua intensità così come l’acqua sull’asfalto e l’umidità del tracciato. È in questa situazione che ci si può sbizzarrire con le strategie, azzeccando la gomma più adatta. Il divertimento vero comincia quando le condizioni cambiano in continuazione e trasformano la gara in una vera e propria lotteria; la stessa cosa vale per la safety car, anche se in quel caso a si deve essere rapidi a prendere la decisione se entrare o meno in base al consumo delle gomme in quel momento.

ah! e non poteva mancare anche l’aspetto social: la casella di posta elettronica è inondata da resoconti della gara e tweet dei tifosi

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CONCLUSIONI

Motorsport Manager è un gioco che fa tante cose contemporaneamente, e ci riesce quasi sempre bene. Quello che sorprende è il tentativo degli sviluppatori di variare il più possibile l’esperienza tra una stagione e l’altra, grazie alla possibilità di cambi di regolamenti e circuiti. Lo sviluppo della propria auto e del proprio quartier generale, allo stesso modo, appare profondo e sufficientemente complesso (il che è un bene in un gioco gestionale), anche se la produzione di nuove componenti rimane confusa e poco incisiva. Le gare, invece, risentono fortemente delle nostre decisioni, e questo è un bene, sebbene alcune dinamiche relative all’usura delle componenti non sono del tutto convincenti. Nel complesso, però, il gioco è bellissimo e molto consigliato a chi aspettava da tempo un manageriale incentrato sul mondo della velocità e della formula1.

Proverò a tirare fuori dei Pro e dei Contro di questo gioco, ovviamente tutto riguarda un parere puramente personale e, anzi, sarei veramente contento se, chiunque di voi leggesse, potesse lasciarmi un commento qui o su facebook, su accorgimenti, idee o altri punti di vista.

 

PRO

  • Elevata assuefazione
  • Coinvolgente
  • Ottima grafica e cura dei dettagli
  • Esperienza variabile di stagione in stagione

CONTRO

  • Qualche bug
  • Alcuni comportamenti dell’IA poco prevedibili
  • Mancanza delle licenze ufficiali (seppur inseribili con le MOD)

 

Ciao

Il Gerry
Matteo Sironi

Matteo Sironi

Gerry. Fotografo, Videomaker e Grafico in Pubblicità e Comunicazione. Appassionato di Auto, Gaming, informatica e Scienza

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