Giornata mondiale della biodiversità: UE, dal piano Farm to Fork alla Strategia per la biodiversità 2030

La Giornata mondiale della biodiversità (International Day for Biological Diversity) viene proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ogni anno, il 22 maggio, viene celebrata la biodiversità, sottolineando quanto sia importante la sua tutela all’interno dei vari ecosistemi terrestri.

albero, ape, bellissimo

La biodiversità rappresenta la varietà di organismi viventi presenti sul pianeta Terra. Non voglio parlarvi di quanto l’uomo, ormai da decenni, stia letteralmente distruggendo l’equilibrio naturale degli ecosistemi. Non voglio parlarvi di quante specie si siano già estinte a causa delle attività umane e quante si trovino a rischio di estinzione.
Vorrei parlarvi, invece, della ricchezza che ci troviamo di fronte e di quello che stiamo facendo, a piccoli passi, per preservarla.
Ad oggi gli scienziati hanno descritto quasi 2 milioni di specie animali e vegetali. Tuttavia, si ipotizza che sulla Terra, considerando anche funghi, microrganismi e tutti quegli organismi che vivono negli habitat più integri e inaccessibili (pensiamo alle foreste tropicali e agli abissi marini), ce ne potrebbero essere addirittura tra i 5 e i 100 milioni!

alberi, boschi, el yunque

La crisi mondiale che stiamo attraversando negli ultimi mesi ha generato una voglia di cambiamento generale, dal basso verso l’alto, passando dai cittadini fino ai governi di vari Paesi.
L’Europa, prima fra tutti, si erge come modello di sviluppo sostenibile, innovazione e rinascita. Vediamo insieme gli ultimi passi compiuti dall’UE.

I passi europei verso un’economia più green

11 dicembre 2019: Presentazione del Green Deal europeo

4 marzo 2020: Proposta per una legge europea sul clima al fine di garantire un’Unione europea a impatto climatico zero entro il 2050

11 marzo 2020: Proposta di un piano d’azione per l’economia circolare incentrato sull’uso sostenibile delle risorse

20 maggio 2020: Presentazione della strategia “Dal produttore al consumatore” per rendere i sistemi alimentari più sostenibili (“Farm to Fork”, F2F)

20 maggio 2020: Presentazione della strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030 per proteggere la biodiversità.

La strategia della biodiversità per il 2030

La biodiversità è essenziale per la vita. Da essa dipendono la sopravvivenza del pianeta e l’economia. Sarà fondamentale quindi ripristinare le foreste, i suoli e le zone umide e creare spazi verdi nelle città, cooperando a diversi livelli.

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La strategia per la biodiversità si compone di una serie di obiettivi, tra cui:

Raggiungere una quota di almeno il 30% delle aree rurali e marine europee protette. Lo scopo è fare leva sui siti Natura 2000 esistenti e integrarli con zone protette a livello nazionale;

Trasformare il 10% delle superfici agricole in aree ad alta biodiversità.

Il rischio è dimenticarsi degli agricoltori…

Norbert Lins, Presidente della Commissione per l’Agricoltura del Parlamento europeo ha dichiarato: “Le voci degli agricoltori devono essere ascoltate perché senza di loro questa strategia non funzionerà mai. Ma dobbiamo anche assicurarci che tutti gli stakeholder, non solo la comunità agricola, siano ugualmente coinvolti, con la stessa quota di responsabilità. Dobbiamo dare ai nostri agricoltori il rispetto e il sostegno che meritano per riempire le nostre tavole ogni giorno e non sovraccaricarli di requisiti sproporzionati ”

FAO: “Lo stato della biodiversità mondiale per l'alimentazione e l ...

Anche per il presidente di Copagri (Confederazione Produttori Agricoli) , Franco Verrascina, «gli ambiziosi obiettivi contenuti nelle comunicazioni non devono penalizzare i produttori agricoli, messi già a durissima prova dalla pandemia».

Il presidente della Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) Ettore Prandini, afferma che “l’estensione dell’obbligo di etichette con l’indicazione dell’origine degli alimenti è una vittoria per 1,1 milioni di cittadini europei che hanno firmato l’iniziativa dei cittadini europei promossa dalla Coldiretti ed altre organizzazioni europee tuttavia” –continua– “la strategia presenta preoccupanti zone d’ombra nei fuorvianti bollini nutri-score e nei pregiudizi sui consumi di carne e sugli allevamenti”.

Biodiversità agricola: guida introduttiva

L’agricoltura è pronta alla sfida sostenibilità ma merita un ruolo centrale“, è invece la rivendicazione della Cia (Confederazione italiana agricoltori): «Per questo anche in vista della presentazione il 27 maggio del nuovo quadro finanziario pluriennale dell’Ue, deve essere chiaro che non possono esserci tagli al budget agricolo».

Paolo De Castro, coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo afferma «Siamo pronti a raccogliere la sfida ambiziosa che ci lancia oggi la Commissione ma non a qualunque prezzo. È l’inizio di un percorso che deve portare a un patto fiduciario tra produttori e consumatori europei basato sulla qualità, la trasparenza e sicurezza dei processi produttivi e dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole.

Nonostante le controversie, sta di fatto che la biodiversità, così preziosa per la vita sulla Terra, è tornata al centro del dibattito. Staremo a vedere…

A presto

Marta

Interviste:

https://www.ilsole24ore.com/art/farm-to-fork-e-biodiversita-meno-chimica-e-ancora-incentivi-biologico-green-deal-ue-ADuw5uR;

https://www.informacibo.it/farm-to-fork-meno-chimica-e-incentivi-al-biologico-la-strategia-della-commissione-ue/

Marta Rainoldi

Laureata in Scienze Agroambientali e appassionata di natura, agricoltura e sfide ambientali.

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