NASA: La Tecnologia che ci portò sulla Luna

Agire, Agire, Agire.
Nonostante la paura.

Questo è il semplice pensiero che spinse IBM negli anni 60′ al raggiungimento di uno dei traguardi più importanti della storia: La Luna!
Di cosa parlo? parlo proprio della missione apollo 11, la missione che portò gli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin a mettere piede sul suolo lunare.

Siamo agli inizi del 1960 e la guerra allo spazio tra l’Unione Sovietica è gli Stati Uniti è solo all’inizio, in quegli anni i russi erano nettamente più avanti con le loro missioni, nel 1957 avevano già spedito nello spazio un satellite: lo Sputnik, e successivamente lo Sputnik 2 con a bordo la famosissima cagnolina Laika; Ma non fu tutto perchè nel 1961 la URSS mandò il primo uomo in orbita terrestre: Jurij Gagarin.

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Laika, la cognolina dello Sputnik 2

Nel 1961 Kennedy annunciò l’ambizioso progetto di portare l’uomo sulla Luna entro al fine del decennio. Iniziò così il vero salto nel buio dell’umanità verso quel satellite che nessuno aveva mai visto da vicino prima di allora.
Per poter riuscire in un impresa così mastodontica la NASA si affidò al colosso della tecnologia di quegli anni: IBM. La sfida era lanciata, l’associazione spaziale americana gli chiese il computer perfetto…
Calcoli, Distanze, Traiettorie, fino a quel momento venivano fatte a mano, ma ora non c’era tempo, la vera sfida per IBM era il concetto del Real Time (Calcolo in tempo reale.)

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Righe di codici di calcolo per le simulazioni

Il programma studiato dall’azienda di Armonk era meticoloso e minuzioso, il risultato di questa creazione furono circa 5 milioni di righe di codice che suportavano simulazioni, formazione, pratica degli astronauti e tutti gli aspetti di elaborazione e calcolo dati.
Probabilmente sto parlando del primo computer di calcolo in tempo reale mai visto nella storia, IBM non risparmiò nulla per fornire alla NASA il miglior supporto tecnico e tecnologico possibile.

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Giovani ingegnere IBM

Audacia e Passione. Queste furono le parole che spinsero quei giovani ragazzi nell’impresa di raggiungere la Luna, il finale? lo sappiamo tutti. ma quello che sta dietro furono quei giovani ragazzi scelti dalla NASA, giovani laureati di origini modeste, con tanta passione, questa fu la chiave del successo, basti pensare che l’età media in sala di controllo nella missione dell’apollo 11 era di VENTISEI anni! ecco il successo, persone propense a trovare soluzioni più che problemi, in sala di controllo erano tutti giovani e un po’ incoscienti.


Ieri e Oggi

Credo che di una cosa sareste proprio curiosi… Sapete le differenze tra la tecnologia che mandò i tre astronauti della NASA sulla Luna, e la tecnologia dei nostri giorni? ….

19692020
16,6 Milioni di calcoli al secondo200 quadrilioni di calcoli al secondo
(12 miliardi di volte più veloce)
2 Megabyte di memoria interna
(oggi uno smartphone classico
ha almeno 32 Gigabyte)

10 Petabyte di memoria interna
(5 miliardi di volte più veloce)
100.000 Transistor9 Miliardi di transistor
(50 mila volte di più)
1,3 Megabits di trasmissioni al secondo10 Gigabits, la velocità di trasmissioni
al secondo del 5G

Matteo Sironi

Gerry. Fotografo, Videomaker e Grafico in Pubblicità e Comunicazione. Appassionato di Auto, Gaming, informatica e Scienza

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